Un mese con l’Apple Watch al polso: ecco le 10 cose che ho scoperto

Esce oggi l’Apple Watch in Italia,
ecco cosa si può fare davvero
con quell’aggeggio al polso.

Alcune applicazioni suApple Watch, da sinistra: Orologio, Attività, Remote, Mappe e Battito Cardiaco.

(1) Controllare l’ora in qualunque situazione di luminosità senza premere pulsanti sul quadrante o (peggio) cercare di decifrare le lancette fluorescenti è un figata.

(2) Puoi mandare un messaggio sms (o un iMessage) comodamente usando solo un dito.

(3) Puoi parlare al telefono con il casco in testa semplicemente alzando un braccio (e non sembri un deficiente se hai il casco in testa, garantito).

(4) Puoi usare il navigatore (a piedi, in moto o in macchina) senza dover tenere il telefono in mano (e senza cuffie) con l’applicazione Mappe per Apple Watch.

(5) Non ti devi ricordare dov’è finito il telecomando della televisione perché puoi usare l’applicazione Remote su Apple Watch.

(6) È utile avere un assistente personale che ti ricorda quando sei troppo pigro o è troppo tempo che stai seduto davanti al computer (e ti dice di alzarti e farti un giro).

(7) Sugli schermi piccoli, i testi in negativo (chiari su sfondo scuro) sono davvero ben leggibili. Non mi sorprenderei se anche qualche App per iPhone introducesse questo standard Apple Watch.

(8) Esiste una vibrazione — che Apple chiama feedback aptico molto più gradevole di quella dell’iPhone e di qualunque altro smartphone.

(9) L’Apple Watch dura più di un giorno con un utilizzo normale. ma quando sei in viaggio, devi ricordati l’ennesimo cavetto altrimenti dopo un giorno e mezzo l’orologio ‘si scarica’.

(10) E infine: una misurazione costante del battito cardiaco ti fa capire quando sei un po’ troppo stressato ed è il caso di staccare, anche dalla tecnologia…

--

--

Pasquale Borriello

Sposato, 5 figli. CEO Arkage e Acquisition Team. Studi in filosofia, matematica e una specializzazione in marketing in Canada.